TESSERAMENTO PROLOCO 2019

24 dicembre - Vin Brulé


siete ancora in tempo


Al termine della messa, accanto al braciere, nell'usuale piazza XX settembre, il Vin Brulé della tradizione...organizzato e somministrato in collaborazione con il Gruppo Alpini...


Benvenuti nel sito della Associazione Proloco di Asola dove potrete trovare una sintesi della attività svolte per promuovere le nostre attività, il territorio, la tradizione e perché no, la cucina nostrana.

 

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NOVEMBRE AD ASOLA

 

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La Bella Stagione

E' alle porte la rassegna teatrale 2018-2019 con 5 appuntamenti da novembre al marzo prossimo. 

Tutte le info indicate di seguito



Virgilio Ripari. Un pittore a Milano nel secondo Ottocento

Una visione interiorizzata, armoniosa e lirica, talvolta languida e sentimentale della realtà, resa attraverso una materia pittorica liquida, dai contorni sfocati, tra dissoluzioni cromatiche e luminosità diffuse. 

Virgilio Ripari come non lo avete mai visto. Un’esposizione “Virgilio Ripari. Un pittore a Milano nel secondo Ottocento” che ambisce a portar luce sulla sua produzione, sull’ambiente accademico di quegli anni e sul movimento artistico con cui si relaziona: la Scapigliatura.

Nato a Bozzolo si trasferisce ad Asola dopo pochi anni e grazie alle sue doti nel disegno e a una borsa di studio del Comune viene mandato all’Accademia di Brera nel 1861.

Legato allo spirito patriottico del tempo si arruolerà con Garibaldi partecipando alla Terza Guerra d’Indipendenza; ritornato poi a Milano vive anni di notorietà e la sua produzione artistica trova l’apprezzamento della ricca borghesia del capoluogo.

L’esposizione porterà il visitatore in un viaggio nell’Ottocento lombardo con i maestri del Ripari all’Accademia: il classicismo di Francesco Hayez, Giuseppe Diotti, Luigi Quarenghi, Enrico Scuri, Giovanni Pallavera e Sebastiano De Albertis. 

A seguire sarà dato spazio ai precursori del movimento della Scapigliatura quali Giovanni Canovali detto il Piccio, Federico Faruffini e Filippo Carcano, con la loro ricerca di un linguaggio nuovo contro l’accademismo di quegli anni.

Un percorso che analizzerà i pittori a lui contemporanei: Tranquillo Cremona, Vespasiano Bignami, Mose’ Bianchi, Francesco Didioni, Eleuterio Pagliano, Leonardo Bazzaro, Gaetano Previati, Francesco Filippini, Pompeo Mariani, Angelo Achini, Eugenio Gignous.

Un universo dinamico e sorprendente, artisticamente e intellettualmente molto raffinato e sperimentale; una generazione, delusa dagli esiti dell’Unità, che cercherà risposte ai propri dubbi esistenziali e alla propria vocazione ribelle in atteggiamenti ostentatamente bohémien e in un linguaggio artistico sperimentale e moderno, sul quale affonderà le radici molta della pittura dei decenni successivi.

 

La mostra, voluta dall’Amministrazione Comunale di Asola e organizzata presso il Museo Civico “Goffredo Bellini”, nasce da un’idea di Vincenzo Denti, Gianluca Bottarelli e Mario Lazzari e aprirà le porte al pubblico sabato 27 ottobre alle ore 16.00.